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“Detox” è un termine particolarmente in voga nel mondo della salute e del benessere. L’idea alla base della disintossicazione è che di tanto in tanto sia necessario, tramite diete dalla durata variabile, eliminare i “rifiuti tossici” dal nostro corpo, in particolare dopo periodi in cui abbiamo esagerato a tavola, ad esempio a Natale.

I presunti benefici delle cosiddette “diete detox” comprendono: rapida perdita di peso, miglioramento della digestione, dei capelli e della pelle, della cellulite e persino del sistema immunitario.

L’intera visione detox è priva di senso. 
Il corpo umano è un sistema ben sviluppato che ha dei propri meccanismi per disintossicare e rimuovere le sostanze di cui non abbiamo bisogno, basti pensare al lavoro svolto da organi come la pelle, l’intestino, il fegato e i reni. Non esistono pillole, bevande, cerotti o lozioni con poteri magici.

Alcune persone dicono di sentirsi meglio quando praticano le diete detox, ma è molto più probabile che il loro benessere sia merito dello stile di vita più sano raccomandato durante le diete detox: non fumare, non bere alcolici, dormire a sufficienza, praticare esercizio fisico all’aria aperta piuttosto che delle costose e sopravvalutate bevande detox o delle inutili, se non dannose, privazioni alimentari.

Le diete detox sarebbero favolose se portassero davvero tutti i benefici che promettono, ma si rivelano nel medio lungo termine soltanto un mito del marketing piuttosto che una realtà nutrizionale, visto che molte delle affermazioni tanto proclamate dai promotori delle diete detox non si basano su evidenze scientifiche certe.
Sembra banale ma non lo è affatto: una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare rimangono ancora oggi le uniche garanzie per mantenere e massimizzare la propria salute.