Perdite e nuove fasi della vita

Dott. Luca Boccia
Psicologo

Ci sono momenti in cui qualcosa di importante viene meno e il modo in cui eravamo abituati a vivere la nostra vita cambia.

Può trattarsi della perdita di una persona, di un animale, della fine di una relazione, di un cambiamento familiare, della conclusione di un lavoro o di un progetto, oppure della perdita di alcune possibilità che avevamo dato per scontate. Non sempre è facile riconoscere quanto questi eventi possano modificare il nostro equilibrio e il modo in cui immaginiamo il futuro.

Quando qualcosa o qualcuno non c’è più

Dopo una perdita, ciò che è accaduto può continuare a essere presente nella vita quotidiana.

Un luogo, un oggetto, una fotografia, una frase o una semplice abitudine possono richiamare improvvisamente una persona, una relazione o una fase della vita che non c’è più. La mente può tornare ai ricordi, ripercorrere momenti condivisi e cercare ancora quella presenza nelle situazioni di tutti i giorni.

A volte può sembrare che insieme a ciò che abbiamo perso siano venuti meno anche alcuni dei legami affettivi, delle abitudini e delle sicurezze che davano forma alla nostra vita.

Il mondo può apparire più scarno, le giornate più silenziose e ciò che prima sembrava naturale può richiedere uno sforzo diverso.

Quando è difficile immaginare il dopo

All’inizio può essere difficile pensare a come sarà la vita dopo una perdita.

Ci si può chiedere come sarà possibile tornare a stare bene, costruire nuove abitudini o trovare un significato diverso nelle proprie giornate. A volte il futuro sembra semplicemente troppo lontano per essere immaginato.

Elaborare una perdita non significa cancellare ciò che è stato o smettere di sentire il legame con ciò che si è perduto. Può significare, nel tempo, comprendere come quella perdita abbia cambiato la propria vita e trovare un modo per continuare a viverla senza dover rinunciare a ciò che quella storia ha rappresentato.

Tornare a immaginare possibilità

Con il tempo può diventare possibile iniziare a rappresentarsi un “dopo” che all’inizio sembrava impensabile.

Non si tratta necessariamente di sapere già che cosa accadrà, ma di tornare a percepire che esiste ancora qualcosa che non conosciamo e che può essere scoperto.

Possono lentamente comparire nuovi interessi, relazioni, progetti o semplicemente il desiderio di tornare a fare qualcosa che sembrava aver perso significato.

La speranza può nascere anche così: non come la certezza che tutto tornerà come prima, ma come la possibilità di immaginare che la propria vita possa ancora contenere qualcosa di nuovo.

Un lavoro sulla persona

Il lavoro parte dall’esperienza concreta della persona e dal significato che quella perdita ha assunto nella sua storia.

Può riguardare il dolore, i ricordi, il rapporto con ciò che è stato perduto, i cambiamenti nelle relazioni e la difficoltà a immaginare una vita diversa da quella che si era pensata.

L’obiettivo non è stabilire quanto tempo dovrebbe servire per “superare” una perdita, né indicare un modo giusto per affrontarla. È offrire uno spazio in cui poter dare senso a ciò che è accaduto e, gradualmente, tornare a rappresentarsi il futuro, lasciando emergere nuove possibilità e nuovi modi di vivere ciò che viene dopo.

Se senti il bisogno di trovare un modo per attraversare questo cambiamento e tornare a immaginare nuove possibilità, contattami